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Il Nordic Walking (Camminata Nordica), lo sport che brucia i grassi

Il Nordic Walking, la camminata con gli appositi bastoncini, è lo sport perfetto per mantenersi (ma anche rimettersi) in forma. Il Nordic Walking, infatti, mette in circolo le endorfine, sostanze preziose per il buonumore, aumenta la circolazione del sangue, previene diabete, ipertensione arteriosa, obesità, osteoporosi, ictus e infarto, tonifica tutto il corpo e… fa dimagrire!

Camminare è un’attività a portata di tutti e che regala grandi benefici. Nel Nordic Walking, alla camminata “normale” si abbina l’uso dei bastoncini, si ha un maggior dispendio calorico (il consumo energetico è superiore del 20-30% rispetto alla camminata senza bastoncini), e la tonificazione anche della parte alta del corpo, in particolare tricipiti, spalle e dorso, con il coinvolgimento di circa il 90% della muscolatura del corpo ma con poco carico su ossa e articolazioni.

Per raggiungere i migliori risultati, bisognerebbe  praticare il nordic walking, 30-40 minuti almeno tre volte alla settimana, meglio se consecutivi oppure, se non è possibile, in vari momenti nell’arco della giornata. Uno studio italiano condotto alcuni anni fa dalla Clinica pediatrica dell’Università di Verona e pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism ha identificato nella camminata costante a 4 km orari – una passeggiata blanda – l’andatura ideale per sciogliere i grassi.

Come fare a stabilire il ritmo? Devi riuscire a parlare mentre cammini, o comunque a respirare senza affanno. Solo così, infatti, sarai sicura di stare svolgendo un’attività aerobica e quindi di essere in modalità “bruciagrassi”. Se puoi, programma le tue uscite di Nordic Walking settimanali, meglio ancora se in compagnia di qualche amico o in gruppo. In questo modo la motivazione sarà ancora più forte!

Fonte: Riza.it

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Il giardino dei Sibillini: Zafferano Maggiore o Croco

Zafferano Maggiore – Piano della Gardosa – Foce di Montemonaco

Il fiore che annuncia la primavera

Il croco selvatico, noto anche con il nome di zafferano maggiore o falso zafferano per la somiglianza con Crocus sativus da cui si ricava la nota spezia giallastra, appartiene alla famiglia delle Iridaceae ed è classificato come Crocus vernus. La fioritura avviene già dal mese di Febbraio.

Simboleggia l’amore appassionato e giovinezza spensierata

Il suo habitat è piuttosto vasto e va dai prati umidi alle radure umide tra i faggeti fino ai pascoli, ma solo laddove la vegetazione prativa non si sviluppa con grande anticipo impedendogli di completare il suo ciclo.

Il croco, infatti, per poter restare in vita da un anno all’altro dopo la fioritura deve poter riaccumulare sostanze di riserva all’interno del bulbo e questo non è possibile se lo sfalcio del prato avviene prima che si siano disseccate le ultime foglie.

Il nome Croco deriva dal termine greco kroke il cui significato letterale è “filamento” e sta a indicare i lunghi stimmi presenti all’interno della corolla.

Il Croco è un fiore conosciuto fin dai tempi antichi, perfino Omero lo nomina quando descrive il talamo nuziale di Giove e Giunone, ed è forse questo il motivo che lega il Croco alla passione e alla sensualità.

Vi sono numerose specie di Croco, sia coltivato che a crescita spontanea è una pianta erbacea dalle foglie verde scuro striate di bianco al centro.

Pianta decorativa, con fiori che nascono direttamente dal terreno senza avere nessun sostegno dato dallo stelo.

Morfologia

Pianta erbacea, perenne, con un piccolo bulbo sferico, alta 10-20 cm, con 2-3 foglie inferiori biancastre

Il fiore quasi sempre solitario è inodore, in genere di colore violetto, spesso più scuri all’apice, ma a volte anche bianchi che misurano 8- 15-x 30-40 mm essi sono caratterizzati da lunghissimi stimmi da cui si origina il nome.

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I Monti Sibillini: Monte Torrone

Cresta del Monte Torrone

Il monte Torrone, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini,  raggiunge i 2217 metri sul livello del  mare. E’ il monte meno appariscente del Gruppo. Visto da oriente si ha difficoltà anche a capire qual’è visto che si tratta di una lieve altura posta lungo una cresta. Visto dalla valle del lago di Pilato è più appariscente ma una volta sopra scompare proprio, lo si oltrepassa senza neanche accorgersene. Detto questo la cresta che porta il suo nome è tra le più belle, se non la più bella, del gruppo dei Sibillini. Lunga, aerea, panoramica, può essere salita partendo da tre località, Foce di Montemonaco, Altino e Colle di Montegallo. A prescindere dalla località scelta come partenza ci saranno sempre due costanti: grande dislivello e grande sviluppo.

L’escursione non presenta grandi difficoltà ma un tratto di cresta è molto esposto ed a picco su ripidi prati erbosi, è richiesto quindi ottimo equilibrio e comunque è un itinerario riservato ad escursionisti esperti. Lungo il percorso si incontra una sola fontana ed è bene avere una notevole scorta d’acqua. Il sentiero è quasi sempre ben visibile anche se nei tratti rocciosi della cresta e nella zona sopra la fonte del Pastore si confonde e non è sempre marcato. Segnato con bolli bianco-rossi fino alla sella sotto il monte Banditello non presenta segnaletica lungo tutto il crinale ma sbagliarsi qui è quasi impossibile.

Fonte: auaa.it

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I Monti Sibillini: Pizzo del Diavolo

Pizzo del Diavolo

Il Pizzo del Diavolo è una struttura rocciosa all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Raggiunge l’altitudine di 2.410 m s.l.m. sopra il lago di Pilato.

È possibile raggiungere la sua vetta attraverso il percorso escursionistico che parte da Foce di Montemonaco, oppure partendo da Forca di Presta salendo fino alla Cima del Redentore e scendendo fino al lago. Esistono molte vie alpinistiche per arrivare alla sua sommità e la scalata di questa parete è considerata una delle più difficili sui Monti Sibillini.

Si può inoltre raggiungere la vetta dal rifugio Tito Zilioli camminando in cresta.

 

Gran Gendarme

Il Gran Gendarme è la struttura più a destra (guardando di fronte) al Pizzo del Diavolo. Alto circa 150 m ha una roccia molto buona, a tratti ottima, ideale per le scalate.

Venite a scoprire queste vallate insieme a Vivere i Sibillini e il Nordic Walking per tutti.

Siamo presenti a Foce di Montemonaco.