Cascate

I comuni dei Sibillini: Bolognola (MC)

Bolognola

Territorio

È il comune più alto delle Marche. Si trova al centro del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che nel 2006 l’ha scelta come sede per il reinserimento in natura del camoscio appeninico. Sorge nei pressi del letto del fiume Fiastrone, del quale ospita le sorgenti. La cima più alta nel suo territorio è il Monte Rotondo, sotto la vetta del quale si apre l’inaccessibile forra dell’Acquasanta, con l’omonima e splendida cascata naturale. È principalmente un centro turistico, estivo (con le numerose escursioni possibili nel suo territorio) e invernale (grazie agli impianti scioviari, ristrutturati tra il 2005 e il 2006). Il centro abitato è costituito da tre nuclei risalenti al medioevo: Villa da Capo (o Villa Malvezzi) a sud, Villa di Mezzo (o Villa Pepoli) e Villa da Piedi (o Villa Bentivoglio) a nord. A quota 1331 metri s.m.l e a circa 3km dal centro del paese, è situata l’unica frazione di Pintura, nata come centro turistico e sviluppatasi attorno agli impianti sciistici.

Stupendi panorami e bellissime passeggiate, durante l’estate Bolognola è una delle più ambite mete turistiche, luogo da dove partono numerosi sentieri e percorsi, d’inverno, invece, il territorio è perfetto per l’interesse degli sciatori. La cima più alta presente nel suo territorio è Monte Rotondo, sotto la sua vetta c’è la tradizionale passeggiata della forra dell’Acquasanta.

Secondo la leggenda Bolognola fu fondata nel XIV Secolo da nobili provenienti da Bologna (da cui deriverebbe il nome) mentre secondo le fonti storiche sembra che un nucleo di abitanti fosse già presente prima del Duecento. Il nome potrebbe derivare dal latino Bononia (terra di buone cose).

Bolognola però divenne molto famosa, è ancora ben scalfito nell’immaginario collettivo, per i terremoti del 1930 e nel 1934 che rasero completamente al suolo quasi completamente la cittadina.

Nell’Alta Valle del Fiastrone, sovrastata dai Monti Sibillini, è adagiata Bolognola e a 3 km la sua frazione e stazione sciistica Pintura di Bolognola. Quattro skilift, una manovia ed un tapis roulant servono piste di varia difficoltà.

Aree naturali

  • Forcella del Fargno. Superbo punto panoramico. Situata a quota 1811 s.m.l, tra il Monte Rotondo e il Pizzo Tre Vescovi, ospita un rifugio aperto solo nei mesi estivi, punto di partenza e ristoro per escursionisti. Raggiungibile tramite strada carrozzabile da Pintura, così come dai comuni di Ussita e Fiastra . Divide la Val di Panico (a ovest) dalla selvaggia Vallata del Fargno (a est). È il più elevato passo carrozzabile delle Marche aperto al pubblico. Non è transitabile, causa neve, nei mesi invernali.

  • Cascata dell’Acquasanta. Splendida cascata naturale incastonata tra Monte Bambucerta e Monte Rotondo, raggiungibile a piedi in circa un’ora e mezza dal centro abitato. L’origine del nome è andata perduta.
  • Fonte dell’Aquila. Caratteristica fonte a trocche, situata alle pendici di Monte Sassotetto, raggiungibile solo a piedi, a circa un’ora di cammino dal centro del paese. Il nome testimonia la continuità della presenza, fin dai secoli scorsi, del rapace su queste montagne.
  • Grotta dell’Orso- Ce ne sono addirittura due: una nei pressi della Cascata dell’Acquasanta e l’altra nella Vallata del Fargno, sulla Costa delle Vetiche. Entrambe non segnalate, e quindi raggiungibili solo con l’aiuto di una guida.
  • Macchiatonda: pittoresca faggeta di forma circolare situata nella sua unica frazione Pintura.

Piste Sci sul Castelmanardo e Porte di Berro

Cosa vedere a Bolognola

Chiesa di San Michele Arcangelo

E’ la chiesa principale, quanto ad importanza, del piccolo paesino di montagna. Non ha uno stile architettonico particolare, ma ciò è dovuto al suo rifacimento dopo il terremoto e la slavina successiva che colpirono Bolognola negli anni ’30 del Novecento. All’interno, però, sono conservate due opere d’arte stupendi: l’affresco che raffigura la Crocifissione e una tavola di Giulio Vergari di Amandola risalente al 1519,la Madonna del Rosario nelle Marche.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Questa chiesa si trova nella zona di Villa da Capo è una delle più interessanti del comune di Bolognola. Risale al 1630 o perlomeno così è testimoniato da alcune fonti. Di uno stile architettonico molto pregevole ancora più fantastici sono i suoi interni dove potete trovare un dipinto del pittore Luigi Spazza risalente al 1824, varie decorazioni, statue in stucco ed un organo che fu acquistato prima del 1850.

Palazzo Primavera

Si trova a Villa da Piedi ed è uno degli edifici più antichi non religiosi del paese. Stando alle fonti risale al XVI secolo anche se numerose sono state le ristrutturazioni di questo edificio ed in vari anni. Ciò testimonia anche le differenze negli stili. All’interno troverete la storia dei Primavera famiglia che era fortemente legata a varie attività commerciali in particolare al lavoro della lana. Nelle stanze interne troverete beni ed affreschi di enorme valore.

Palazzo Maurizi

Palazzo Maurizi si trova a Villa di Sopra è la sede del comune ed è diviso in tre piani. All’interno troverete delle bellissime decorazioni in tutto il palazzo e le varie sale: delle Sfingi (da dove si accede), sala della Creazione, sala di Giove, sala delle Meduse, sala Azzurra, sala di Diana e la sala di Abramo. Per il suo stile sembra risalire alla pittura pompeiana del II e IV secolo.

 

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